Sintetica-mente Blog

Benvenuti nel blog di Sintetica-mente, il luogo dove la psicologia incontra la crescita personale. Qui troverete articoli che vi incuriosiranno, vi informeranno e vi ispireranno. L'obiettivo è appassionarvi alle tematiche che verranno affrontate e farvi trarre il massimo beneficio da ogni lettura. Unitevi in questo viaggio alla scoperta di voi stessi!

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In questo spazio condividerò ispirazioni, consigli e storie che ti aiutano a riflettere e a porti delle domande utili alla tua evoluzione. Che tu stia cercando consigli utili, informazioni di base o qualcosa di più approfondito: qui troverai quello che fa al caso tuo. Pubblicherò nuovi articoli, quindi tieni d'occhio il blog per aggiornamenti e approfondimenti.

Corso Mindfulness da aprile 2026

Ritrova il tuo Centro: Percorso Mindfulness MBSR (8 Incontri)

Ti senti mai come se stessi correndo su un tapis roulant che non si ferma mai? Lo stress, le scadenze e il rumore costante della quotidianità possono farci perdere di vista l'unica cosa che conta davvero: il qui e ora.

Dopo aver esplorato nei post precedenti cos'è la Mindfulness, è arrivato il momento di passare dalla teoria alla pratica. Sono felice di annunciarti l'apertura delle iscrizioni per il nuovo Percorso Mindfulness basato sul protocollo MBSR (Mindfulness-Based Stress Reduction).

Perché partecipare a un protocollo MBSR?

L'MBSR è il "gold standard" della mindfulness a livello mondiale. Sviluppato dal Dr. Jon Kabat-Zinn, è un metodo scientificamente validato per:

  • Ridurre lo stress e l'ansia cronica.

  • Migliorare la concentrazione e la chiarezza mentale.

  • Gestire le emozioni difficili senza farsi travolgere.

  • Coltivare una gentilezza profonda verso se stessi.


Il calendario e il luogo del Percorso

Il percorso si articola in 8 incontri serali, dalle 20.15 alle 22.15, pensati per integrarsi perfettamente nella tua settimana e concludere la giornata con consapevolezza.

Gli incontri si svolgeranno presso la sala di quartiere Margnan Conca d'Oro a Bassano del Grappa. Puoi trovare le indicazioni al seguente link: Sala di quartiere Margnan Conca d'Oro

Segna queste date in agenda (dalle 20.15 alle 22.15):

1. Mercoledì 15/04/2026
2. Lunedì 20/04/2026
3. Lunedì 27/04/2026
4. Lunedì 04/05/2026
5. Mercoledì 13/05/2026
6. Lunedì 18/05/2026
7. Lunedì 25/05/2026
8. Mercoledì 03/06/2026


 

Cosa faremo insieme?

Ogni sessione è un viaggio pratico. Impareremo tecniche di meditazione seduta, esercizi di movimento consapevole (yoga dolce) e pratiche di scansione corporea. Ma soprattutto, impareremo a portare la consapevolezza nelle piccole azioni di ogni giorno.

"Non puoi fermare le onde, ma puoi imparare a fare surf."

I posti sono limitati per garantire a ogni partecipante la giusta attenzione e uno spazio di condivisione protetto.


Vuoi riservare il tuo posto o ricevere maggiori informazioni sui costi e sulla modalità di iscrizione? Contattami attraverso il pulsante qui sotto: sarò felice di spiegarti come questo percorso può aiutarti a ritrovare la tua bussola interiore.

Il Suono che Guida la Mente: la mia collaborazione con il Centro Olistico Airone da febbraio 2026

Nella mia pratica professionale cerco sempre di esplorare nuovi linguaggi che permettano alla mente di trovare spazi di quiete, di elaborazione e di profonda riconnessione. Per questo motivo, sono felice di condividere con voi una collaborazione che mi sta molto a cuore: quella con il Centro Olistico Airone e, nello specifico, con Mirco e Irene, maestri di meditazione sonora e Bagni di Gong.

Cos’è un Bagno di Gong?

Per chi non lo conoscesse, il "Bagno di Gong" è un’esperienza immersiva in cui le vibrazioni di questo strumento ancestrale (e di molti altri strumenti armonici) avvolgono completamente la persona. Non è solo un ascolto, ma un vero e proprio massaggio sonoro che agisce a livello fisico, mentale ed energetico.

La Sinergia: Visualizzazioni Guidate e Vibrazioni

In questo contesto, assieme a Mirco e Irene, abbiamo pensato di integrare la loro esperienza olistica con la mia esperienza nel campo delle tecniche immaginative, proponendo delle visualizzazioni guidate durante le sessioni sonore.

Mentre il suono del Gong lavora per abbassare le frequenze cerebrali, sciogliere le tensioni e liberare energie interiori assopite, la mia voce accompagna i partecipanti in un viaggio immaginativo mirato. Questa sinergia permette di approfondire il rilassamento con la parola che orienta l'attenzione, mentre il suono sostiene l'emozione. Questo stato che si viene a creare facilita l'introspezione, infatti le immagini evocate aiutano a far emergere risorse interne e nuove consapevolezze. Infine questa pratica permette di creare un "ponte" tra conscio e inconscio: un'occasione per esplorare il proprio mondo interno in un ambiente protetto e armonico.

Dove e quando partecipare

Le sessioni si tengono presso il Centro Olistico Airone a Sant'Eulalia, un luogo pensato per il benessere e il relax.

Se senti il bisogno di staccare la spina dal rumore quotidiano e vuoi sperimentare come il suono e la parola possano lavorare insieme per il tuo equilibrio, ecco le prossime date in programma: 

 

Il Prato: 19 febbraio 2026

Il Ruscello: 18 marzo 2026

La Montagna: 16 aprile 2026

La Casa: 12 maggio 2026

Il Confine del Bosco: 10 giugno 2026

 

Trovate tutti i dettagli sulla nostra proposta direttamente alla pagina dedicata al seguente link: Centro Olistico Airone.

Vi aspettiamo per un viaggio condiviso tra suoni e visioni.

Ipnosi Ericksoniana: Il Potere del Tuo Inconscio "Amico"

Se ti dico "ipnosi", a cosa pensi? Probabilmente a qualcuno che perde il controllo, agendo come un automa sotto il comando di un ipnotizzatore. Bene, l’Ipnosi Ericksoniana è l’esatto opposto: è un dialogo dolce, rispettoso e incredibilmente efficace con la parte più profonda di noi stessi.

Cos’è l’Ipnosi Ericksoniana?

Prende il nome da Milton Erickson, lo psichiatra che ha rivoluzionato la psicoterapia nel XX secolo. A differenza dell'ipnosi tradizionale, che è direttiva (ordini impartiti dal terapeuta), quella ericksoniana è permissiva.

Non si "subisce" l'ipnosi, ci si entra naturalmente. È uno stato di attenzione focalizzata, simile a quando sei così immerso in un libro o in un film da dimenticare il mondo circostante. In questo stato, la mente razionale (spesso critica e limitante) si mette da parte, permettendo all’Inconscio di far emergere soluzioni e risorse che non sapevamo di avere.


3 Curiosità sull'approccio di Erickson

Erickson era un personaggio straordinario, e il suo metodo riflette la sua genialità:

  • L'ipnosi "senza ipnosi": Erickson era famoso perché riusciva a indurre la trance nei suoi pazienti semplicemente raccontando storie o aneddoti apparentemente banali. Utilizzava metafore e un linguaggio vago che permetteva alla mente del paziente di "riempire i buchi" con i propri significati personali.

  • L'Inconscio come magazzino di risorse: Mentre per la psicoanalisi classica l'inconscio era spesso il luogo dei traumi e dei conflitti, per Erickson è un alleato prezioso. È il luogo dove risiedono tutte le tue esperienze, le tue capacità e la tua saggezza profonda. L'ipnosi serve solo a "connettere i cavi".

  • L'approccio "Sartoriale": Erickson non usava mai lo stesso metodo con due persone diverse. Credeva che ogni individuo fosse unico e che la terapia dovesse adattarsi al paziente, non il contrario. Spesso usava il "ricalco": entrava nel mondo del paziente, usandone il linguaggio e le credenze, per poi guidarlo verso il cambiamento.

Perché funziona?

L'ipnosi ericksoniana non serve a "controllare" la mente, ma a liberarla. Viene utilizzata con successo per gestire l'ansia, superare fobie, smettere di fumare o migliorare le prestazioni sportive, perché lavora su un livello dove la forza di volontà da sola spesso non arriva.

Un assaggio di pratica: Prova a ricordare un momento in cui eri felice e rilassato/a. Chiudi gli occhi e cerca di visualizzare i colori, sentire i suoni e percepire la sensazione di benessere nel corpo. In questo istante, sei già in una leggera trance ericksoniana.


"Il tuo inconscio sa molto più di quanto tu sappia di sapere." — Milton Erickson

Psicosintesi: L’Arte di Diventare Se Stessi

Ti sei mai sentito come se in te abitassero diverse persone? Una parte di te vorrebbe scalare le montagne, un'altra vorrebbe solo restare sul divano, e un'altra ancora si preoccupa costantemente del giudizio degli altri. Non sei "strano": sei un sistema complesso.

La Psicosintesi è l'approccio che ti aiuta a mettere d’accordo tutte queste parti, trasformando il caos interiore in un’orchestra armoniosa.

Cos’è la Psicosintesi?

Fondata dallo psichiatra italiano Roberto Assagioli agli inizi del 1900, la Psicosintesi è una psicologia umanistica ed esistenziale. Prende ispirazione dalla psicoanalisi di Freud e sopratutto dalla psicologia analitica di Jung, per sfociare in un approccio originale che supera entrambe le visioni, pur riconoscendone i contributi fondamentali. Il suo principio cardine è semplice quanto potente: l’essere umano è in continua evoluzione.

Non si limita a curare il "disagio", ma punta allo sviluppo del potenziale umano. L'obiettivo non è solo analizzare il passato, ma costruire una sintesi nuova e dinamica della nostra personalità attorno a un centro di consapevolezza e volontà.

3 Curiosità sulla Psicosintesi

Esistono aspetti di questa disciplina che la rendono unica nel panorama della psicologia mondiale:

  • È "Made in Italy" ma amata nel mondo: mentre Freud si concentrava sull'inconscio profondo (le nostre ombre), l'italiano Assagioli parlò per primo di "Superconscio", ovvero il piano delle nostre aspirazioni più alte, della creatività e dell'intuizione. Oggi ci sono centri di Psicosintesi da Londra a San Francisco.

  • La metafora dell'Orchestra: Assagioli paragonava la personalità a un'orchestra dove i vari aspetti di noi (le "subpersonalità") sono gli strumenti. Spesso suonano ognuno per conto proprio, creando cacofonia. Il nostro "Io" ha il compito di diventare il Direttore d'Orchestra per creare una sinfonia.

  • Il potere della Volontà: a differenza di altri approcci dove il paziente è "passivo", la Psicosintesi mette al centro la Volontà. Ma attenzione: non è la forza bruta di chi si impone, bensì una "volontà sapiente" capace di guidare le nostre energie verso uno scopo scelto.

Perché esplorarla?

Praticare la Psicosintesi significa smettere di identificarsi solo con i propri problemi o con un singolo ruolo (come "il lavoratore" o "il genitore") per scoprire di essere il regista della propria vita. Ci insegna che abbiamo il potere di auto-formarci.

Un piccolo esercizio per te: La prossima volta che provi una forte emozione (come la rabbia), prova a dire: "Io ho un'emozione, ma non sono questa emozione". Questo piccolo distacco è l'inizio della tua libertà interiore.


"Senza la psicosintesi, un uomo è come un popolo senza governo, o un’orchestra senza direttore." — Roberto Assagioli

Mindfulness: L’arte di esserci (davvero)

Ti è mai capitato di guidare verso casa e, una volta arrivato, non ricordare assolutamente nulla del tragitto? O di finire un pacchetto di biscotti senza quasi averne sentito il sapore? Ecco, quello è l'esatto opposto della Mindfulness.

In un mondo che corre a velocità folle, la Mindfulness è una pratica adatta a chi vuole riprendersi il proprio tempo e la propria serenità. Ma di cosa si tratta esattamente?

Che cos’è la Mindfulness?

Semplificando, la Mindfulness è la presenza mentale. È la pratica di prestare attenzione al momento presente — quello che accade qui e ora — in modo intenzionale e, soprattutto, senza giudizio.

Non si tratta di svuotare la mente (un mito duro a morire!), ma di osservare i propri pensieri e sensazioni come se fossimo spettatori esterni, senza lasciarcene travolgere. È passare dalla modalità "pilota automatico" alla modalità "presenza consapevole".


3 Curiosità che forse non sapevi

La Mindfulness non è solo "stare seduti a occhi chiusi". Ecco alcuni aspetti che la rendono affascinante:

  • Cambia fisicamente il cervello: Grazie alla neuroplasticità, la pratica costante può aumentare la densità della materia grigia nelle aree del cervello collegate all'apprendimento, alla memoria e alla regolazione delle emozioni. In pratica, stai facendo "palestra" ai tuoi neuroni!

  • Non è una religione: Anche se affonda le sue radici nelle tradizioni meditative orientali (come il Buddismo), la Mindfulness moderna è una pratica laica, ampiamente studiata dalla psicologia e dalle neuroscienze occidentali.

  • Puoi praticarla... lavando i piatti: Esiste la "pratica informale". Non serve un tappetino: puoi essere mindful mentre cammini, mentre mangi o mentre fai la doccia, semplicemente concentrandoti sulle sensazioni tattili, sugli odori e sui suoni del momento.

Perché iniziare oggi?

I benefici non sono solo "spirituali". La scienza conferma che riduce i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress), migliora la qualità del sonno e aumenta la nostra capacità di concentrazione.

Inizia con un piccolo passo: Fermati un istante, chiudi gli occhi e fai tre respiri profondi, sentendo l’aria che entra ed esce. Ecco, hai appena fatto il tuo primo esercizio di Mindfulness.


"La consapevolezza è il modo di vivere in armonia con se stessi e con il mondo." — Jon Kabat-Zinn